martedì 5 marzo 2013

On 09:58 by SA DEFENZA   No comments
LO SCANDALO DEGLI OGM: GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE SULL’UOMO DEL CIBO GENETICAMENTE MODIFICATO.

DI F. WILLIAM ENGDAHL
(globalresearch.ca)

Uno dei grandi misteri di cui è intrisa la diffusione di piante OGM in tutto il mondo fin da quando, agli inizi degli anni ’90, negli Stati Uniti e in Argentina vennero autorizzati i primi raccolti per il commercio, è stata l'assenza di studi scientifici indipendenti sui possibili effetti a lungo termine di una dieta a base di piante OGM sugli esseri umani o addirittura sui topi. Ora è venuta a galla la vera ragione. Le aziende agro-alimentari OGM come Monsanto, BASF, Pioneer, Syngenta ed altri ne vietano la ricerca indipendente.

Un editoriale dell’agosto 2009 dell’autorevole rivista mensile scientifica americana, Scientific American, rivela la scioccante e inquietante realtà dietro la proliferazione fin dal 1994 di prodotti OGM in tutta la catena alimentare del pianeta.

Non esistono degli studi scientifici indipendenti pubblicati su qualsiasi accreditata rivista scientifica mondiale per un motivo semplice: non è possibile verificare in modo indipendente che le colture OGM, come la soia Roundup della Monsanto o il mais OGM MON8110, si comportino come dichiara la società, o che, come per di più quella società sostiene, non abbiano effetti collaterali dannosi perché le aziende OGM proibiscono tali test!

Proprio così. Come condizione preliminare per acquistare le sementi, per la coltura o l’utilizzo in studi di ricerca, sia la Monsanto che gli altri colossi del gene pretendono come prima cosa che si sottoscriva con la compagnia un Accordo dell'Utente Finale. Negli ultimi dieci anni, il periodo in cui in agricoltura è avvenuta la maggiore proliferazione di sementi OGM, Monsanto, Pioneer (DuPont) e Syngenta pretendono che chiunque acquisti i loro semi OGM sottoscriva un accordo che vieta esplicitamente che le sementi vengano utilizzate per qualsiasi tipo di ricerca indipendente. Agli scienziati è fatto divieto di testare le sementi per indagare in quali condizioni esse si sviluppino o anche deperiscano. Non possono confrontare alcuna caratteristica delle sementi OGM con eventuali altre sementi OGM o non OGM di altre società. Molto più allarmante, non sono autorizzati a verificare se le colture geneticamente modificate comportino effetti collaterali indesiderati sia nell'ambiente che negli animali o nell'uomo.

Le uniche ricerche che è consentito pubblicare nelle riviste scientifiche di prestigio peer-reviewed sono studi preventivamente approvati dalla Monsanto e dalle industrie degli altri settori OGM.

L'intero procedimento col quale negli Stati Uniti sono state approvate le sementi OGM, a cominciare nel 1992 dalla dichiarazione, su richiesta della Monsanto, dell'allora presidente George HW Bush che per le sementi OGM non sarebbe stato effettuato alcun particolare test di sicurezza da parte del governo perché vennero ritenute dal presidente essere "sostanzialmente equivalenti" a quelle non-OGM, è crivellato dalla corruzione degli interessi di parte. Ad esempio, ex avvocati della Monsanto vennero nominati responsabili presso l’EPA (1) e la FDA (2) della regolamentazione per quanto riguarda le sementi OGM e fino ad oggi non è stato effettuato alcun test di sicurezza del governo sulle quelle sementi. Tutti i test sulla sicurezza o sulle performance delle OGM sono forniti al Governo degli Stati Uniti dalle aziende stesse come la Monsanto. Non c'è da stupirsi che gli OGM sembrino sicuri e che la società Monsanto e le altre possano falsamente dichiarare che l’OGM è la "soluzione alla fame nel mondo".

Negli Stati Uniti un gruppo dei 24 tra i più importanti esperti universitari sui parassiti del mais hanno scritto all’Agenzia della Protezione Ambientale (EPA), chiedendo che obblighi quelle società a modificare le loro pratiche censorie. È come se la Chevrolet o la Tata Motor e la Fiat avessero cercato di censurare i crash test comparativi delle loro automobili sui Consumer Report o sulla stampa, perché non gli piacevano i risultati dei test.

Solo che qui si tratta della catena alimentare umana e animale. Gli scienziati sostengono giustamente all’EPA che la sicurezza alimentare e la tutela dell'ambiente "dipendono dal mettere i prodotti vegetali a disposizione di regolari esami scientifici". Dovremmo pensarci due volte prima di mangiare la prossima scatola di cereali per la colazione all’americana, se il grano utilizzato è OGM.


F. William Engdahl è l’autore di Full Spectrum Dominance: democrazia totalitaria del Nuovo Ordine Mondiale.
Può essere contattato tramite il suo sito web all'indirizzowww.engdahl.oilgeopolitics.net.

Fonte: globalresearch.ca

Link: http://www.globalresearch.ca/gmo-scandal-the-long-term-effects-of-genetically-modified-food-on-humans/14570 

sabato 23 febbraio 2013

On 09:19 by SA DEFENZA   No comments

I crimini di Monsanto, con i soldi di Bill GatesNatural Society – Tratto da Effedieffe - 20 Febbraio 2013www.effedieffe.com
Anthony Gucciardi






















Bill Gates, è fondamentalmente noto per essere il fondatore di Microsoft, l’azienda produttrice del notissimo sistema operativo Windows. Ricchissimo, si è ritirato dalla guida dell’azienda ed ora impiega tempo e denaro nel finanziare le tecnologie per la modificazione genetica, la geo-ingegneria, le vaccinazioni sperimentali e nel diffondere la buona novella della Monsanto salvatrice dalla fame nel mondo.

Nessuna sorpresa quindi nel leggere che Gates possiede 500.000 azioni della Monsanto. Controvalore: 23 milioni di dollari.

Ma è sempre Monsanto quell’azienda che è stata beccata a gestire in Argentina gruppi di lavoratori in nero, schiavizzati e costretti a lavorare 14 ore al giorno – per giunta spesso senza stipendiarli. Azienda che ricorre ai propri colossali fondi per pagare organizzazioni che falsificano letteralmente le dichiarazioni della FDA al fine di diffondere gli organismi geneticamente modificati.

Non mettiamo nemmeno in conto i suicidi di agricoltori in India, dovuti all’incapacità dei prodotti Monsanto di garantire i raccolti, suicidi che si verificano al ritmo di 1 ogni 30 minuti in quella zona agricola che è tristemente nota come ‘fascia dei suicidi’.

Bill Gates finanzia anche aziende che riducono i minori in schiavitù
Come se non bastasse, la Bill and Melinda Gates Foundation collabora con la Cargill con l’obbiettivo di diffondere la soia OGM nel 3° mondo. La Cargill è una multinazionale da 133 miliardi di dollari beccata anch’essa a violare le leggi sul lavoro ed incriminata dall’International Labor Rights Fund per traffico di minori dal Mali e per riduzione in schiavitù di minori come lavoratori nelle piantagioni di cacao, dove sono costretti a lavorare dalle 12 alle 14 ore al giorno, con paghe misere ed alimentazione insufficiente. 
L’azienda intanto continua ad acquistare cotone dall’Uzbekistan, dove è ben noto che sia il frutto di lavoro nero minorile.

Bill Gates si è prestato in prima persona per spot pubblicitari a favore degli OGM Monsanto, nei quali li magnifica come «La soluzione» alla fame nel mondo quando persino l’ONU ha riconosciuto che gli OGM non possono sconfiggere la fame altrettanto bene quanto l’agricoltura tradizionale.

Il tema della fame nel mondo è stato studiato in particolar modo dall’International Assessment of Agricultural Knowledge, Science and Technology for Development (IAASTD), un gruppo di 900 fra scienziati e ricercatori. I risultati della ricerca sono abbastanza chiari: 900 scienziati concordano che le sementi OGM non sono la soluzione alla fame nel mondo. I risultati sono stati pubblicati nel 2008, ben prima che Bill Gates – ignorandole – iniziasse a proclamare per ogni dove che gli OGM sono la soluzione miracolosa.
Anche la Union of Concerned Scientists ha esaminato la verità sui raccolti prodotti dagli OGM, giusto per scoprire che sul lungo periodo le sementi OGM non producono nessun aumento nei raccolti, mentre hanno un costo eccessivo e recano un grosso danno alla salute ed all’ambiente. La mancanza di basi scientifiche è risultata tanto evidente agli occhi della Union da voler documentare tutto in modo dettagliato, all’interno di un resoconto del 2009 intitolato: «Raccolti fallimentari».

Sono molte le critiche che si sono levate contro Gates per tali finanziamenti, per esempio dal gruppo Community Alliance for Global Justice, che ha dichiarato:
«La Monsanto ha un passato di crasso spregio delle esigenze e del benessere dei piccoli agricoltori sparsi per il mondo... la questione solleva grossi dubbi sul pesante finanziamento dato dall’azienda allo sviluppo dell’agricoltura africana...».
Allora, come mai Bill Gates, un uomo osannato dai media come un santo filantropo versa milioni – se non miliardi – in operazioni di questo tipo? E perché continua a dire che gli OGM possono combattere la fame nel mondo quando sa che non è vero, visto che fanno al contrario calare i raccolti e creano altri problemi?

Domandiamolo a Bill Gates
Ieri Gates si è reso disponibile a rispondere alle domande di utenti online tramite il sito sociale Reddit, in quella che si presentava come una intervista aperta, del tipo «Chiedetemi qualunque cosa». Era un’opportunità unica per chiedere a Bill Gates in persona perché avesse acquistato in modo occulto 500.000 azioni Monsanto – a parte questioni fiscali – e perché facesse squadra con la Cargill per diffondere gli OGM nel mondo. Cosa che in tanti ci domandiamo.

Alle domande su Reddit avrebbe risposto in forma scritta. Così, benché avessi una quantità di domande da porgli – una per tutte: «se lui per primo mangiasse OGM» – gli ho semplicemente chiesto:

«Perché ha comprato 500.000 azioni Monsanto?».
Non arrivando la risposta, sono partiti numerosi commenti con gli utenti che domandavano a Gates, per favore, se voleva rispondere. Quindi molti altri hanno posto delle varianti di questa stessa domanda. Domande rimaste tutte senza risposta – come previsto.

Ecco alcuni commenti alla mia domanda:
Lawfairy scrive: «Avrei voluto rispondesse; per me questa è una delle cose più incomprensibili circa di Gates, persona che altrimenti rispetto come uno dei più eminenti filantropi della nostra generazione... Per me i rapporti di Gates con la Monsanto sono l’aspetto moralmente più discutibile della sua intera attività».

Un altro utente scrive: «Non potrebbe dedicarci un po’ del suo tempo per chiarirci dei suoi investimenti nella Monsanto? Questa multinazionale, benché titoli di voler metter fine alla fame nel mondo, ha fatto negli ultimi 100 anni delle cose decisamente deprecabili, ed io non credo che avessero a cuore gli interessi della gente. Io credo che il modo per metter fine alla fame nel mondo non consista nell’avere un’unica azienda che manipola, controlla o possiede le scorte alimentari mondiali – o cerca di farlo».

Un altro utente ha dato questa risposta: «[Ha le azioni Monsant] Perché appoggia il Bilderberg group!».

Comunque, nessuno ha avuto una risposta ufficiale alle domande sulle azioni Monsanto. L’intenzione ovvia sembra quella di voler lasciar svanire la cosa nel flusso della stampa allineata, quella che sembra pensare che Bill Gates sia il nr. 1 dei filantropi, incapace di fare del male.

Noi invece troviamo assolutamente inaccettabile che qualcuno che finanzia i piani di aziende collegate agli OGM ed allo sfruttamento del lavoro nero minorile venga accolto con un applauso.

Anthony Gucciardi
Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla, revisione di Lorenzo de Vita

domenica 27 gennaio 2013

On 10:47 by SA DEFENZA   No comments
I bambini uccisi dai droni americani. "Crimini contro l'umanità" commessi da Barack H. Obama.


Michel Chossudovsky
http://www.globalresearch.ca


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Questa è una lista di nomi di bambini innocenti uccisi dai droni America
Ma dietro ogni nome c'è il volto di un bambino con una storia familiare in un villaggio in un paese lontano, con una mamma e un papà, con i fratelli e le sorelle e gli amici.
Tra l'elenco, sono bambini di 1, 2, 3 e 4 anni.
In alcuni casi, i fratelli e le sorelle di una famiglia vengono uccisi.
Quattro sorelle della famiglia Ali Mohammed Nasser in Yemen sono state uccise. Afrah aveva 9 anni quando lei e le sue tre sorelle minori Zayda (7 anni), Hoda (5 anni) e Sheika (4 anni) sono state colpite da un drone americano.
Ibrahim, un ragazzo di 13 anni della famiglia Mokbel Abdullah Salem Louqye nello Yemen è stato colpito da un drone americano, insieme al fratello più giovane Asmaa (9 anni) e due sorelle più giovani, Salma (4 anni) e Fatima (3 anni ) 
Questi bambini sono innocenti. Non sono diversi dai nostri figli.
Le loro vite sono state portate via in età molto giovane, come parte di un programma militare, che sostiene di essere la lotta contro il "terrorismo internazionale"
 Questi attacchi dei droni sono estremamente precisi. Non si tratta di "danni collaterali".
Gli operatori di Droni hanno la possibilità di vedere da uno schermo del computer i loro obiettivi con largo anticipo.
E sanno prima del drone:
Una casa famiglia è indicata come una "struttura" o un "edificio", piuttosto che come una casa. Quando volgono la loro attenzione ad una casa con una famiglia, uccidono i bambini. 
"Bryant ha visto un flash sullo schermo: l'esplosione. Parti dell'edificio crollato. Il bambino era scomparso. Bryant aveva una sensazione di malessere allo stomaco.
"Abbiamo appena ucciso un bambino?" Chiese l'uomo seduto accanto a lui.
"Sì, credo che era un ragazzino," rispose il pilota.
"Era che un bambino?", Hanno scritto in una finestra di chat sul monitor. "(   la noia di un Operatore Drone americano, Spiegel.de, 14 dicembre 2012)
Questi bambini sono stati uccisi per ordine del presidente degli Stati Uniti e il comandante in capo Barack H. Obama.
Il comandante in capo definisce l'agenda militare e autorizza di procedere a  questi omicidi.
Gli omicidi sono  intenzionali. Essi sono classificati come "crimini contro l'umanità" ai sensi del diritto internazionale.
Tra coloro che ordinano questi assassini con drone, vi è il presidente degli Stati Uniti, questi sono atti  criminali di guerra e secondo il diritto internazionale e devono essere incriminati e processati.
Va notato che gli attacchi dei droni contro i civili sono aumentati drammaticamente nel corso della presidenza Obama (vedi sotto).
Michel Chossudovsky, 26 Gennaio 2012
Pakistan colpisce


Drone della CIA in Pakistan colpisce 2004-2013

Totale attacchi degli Stati Uniti: 362
scioperi Obama: 310
Totale uccise: 2,629-3,461
Civili uccise: 475-891
bambini segnalati uccisi: 176
Totale riferito di feriti: 1,267-1,431

US Covert Action in Yemen 2002-2013

Totale confermato operazioni negli Stati Uniti (tutti): 54-64
Totale confermate attacchi dei droni statunitensi: 42-52
Possibili operazioni extra USA: 135-157
possibili attacchi dei droni statunitensi supplementare: 77-93
totale uccise (tutto): 374-1,112
civili Totale uccisi (tutto): 72-177
bambini uccisi (tutte): 27-37

US Covert Action in Somalia 2007-2013

Totale attacchi degli Stati Uniti: 10-23
Totale US attacchi dei droni: 3-9
Totale uccise: 58-170
civili uccise: 11-57
bambini uccise: 1-3

Drone Infografica

Mappa interattiva
Globe - Flickr / joelthomas
Questa mappa dettagli le posizioni della CIA drone colpisce nelle remote aree tribali del Pakistan.
 Elenco parziale dei bambini uccisi
PAKISTAN
Nome | Età | Sesso
Noor Aziz | 8 | maschio
Abdul Wasit | 17 | maschio
Syed Noor | 8 | maschio
Wajid Noor | 9 | maschio
Syed Shah Wali | 7 | maschio
Ayeesha | 3 | femmina
Qari Alamzeb | 14 | maschio
Shoaib | 8 | maschio
Hayatullah KhaMohammad | 16 | maschio
Tariq Aziz | 16 | maschio
Sanaullah gen | 17 | maschio
Maezol Khan | 8 | femmina
Nasir Khan | maschio
Naeem Khan | maschio
Naeemullah | maschio
Mohammad Tahir | 16 | maschio
Azizul Wahab | 15 | maschio
Fazal Wahab | 16 | maschio
Ziauddin | 16 | maschio
Mohammad Yunus | 16 | maschio
Fazal Hakim | 19 | maschi
Ilyas | 13 | maschio
Sohail | 7 | maschio
Asadullah | 9 | maschio
Khalilullah | 9 | maschio
Noor Mohammad | 8 | maschio
Khalid | 12 | maschio
Saifullah | 9 | maschio
Mashooq gen | 15 | maschio
Nawab | 17 | maschio
Sultanat Khan | 16 | maschio
Ziaur Rahman | 13 | maschio
Noor Mohammad | 15 | maschio
Mohammad Khan Yaas | 16 | maschio
Qari Alamzeb | 14 | maschio
Ziaur Rahman | 17 | maschio
Abdullah | 18 | maschio
Ikramullah Zada | 17 | maschio
Inayatur Rehman | 16 | maschio
Shahbuddin | 15 | maschio
Yahya Khan | 16 | maschio
Rahatullah | 17 | maschio
Mohammad Salim | 11 | maschio
Shahjehan | 15 | maschio
Gul Sher Khan | 15 | maschio
Bakht Muneer | 14 | maschio
Numair | 14 | maschio
Mashooq Khan | 16 | maschio
Ihsanullah | 16 | maschio
Luqman | 12 | maschio
Jannatullah | 13 | maschio
Ismail | 12 | maschio
Taseel Khan | 18 | maschio
Zaheeruddin | 16 | maschio
Qari Ishaq | 19 | maschio
Jamshed Khan | 14 | maschio
Alam Nabi | 11 | maschio
Qari Abdul Karim | 19 | maschio
Rahmatullah | 14 | maschio
Abdus Samad | 17 | maschio
Siraj | 16 | maschio
Saeedullah | 17 | maschio
Abdul Waris | 16 | maschio
Darvesh | 13 | maschio
Ameer Said | 15 | maschio
Shaukat | 14 | maschio
Inayatur Rahman | 17 | maschio
Salman | 12 | maschio
Fazal Wahab | 18 | maschio
Baacha Rahman | 13 | maschio
Wali-ur-Rahman | 17 | maschio
Iftikhar | 17 | maschio
Inayatullah | 15 | maschio
Mashooq Khan | 16 | maschio
Ihsanullah | 16 | maschio
Luqman | 12 | maschio
Jannatullah | 13 | maschio
Ismail | 12 | maschio
Abdul Waris | 16 | maschio
Darvesh | 13 | maschio
Ameer Said | 15 | maschio
Shaukat | 14 | maschio
Inayatur Rahman | 17 | maschio
Adnan | 16 | maschio
Najibullah | 13 | maschio
Naeemullah | 17 | maschio
Hezbollah | 10 | maschio
Kitab Gul | 12 | maschio
Wilayat Khan | 11 | maschio
Zabihullah | 16 | maschio
Shehzad Gul | 11 | maschio
Shabir | 15 | maschio
Qari Sharifullah | 17 | maschio
Shafiullah | 16 | maschio
Nimatullah | 14 | maschio
Shakirullah | 16 | maschio
Talha | 8 | maschio
YEMEN
Afrah Ali Mohammed Nasser | 9 | femmina
Zayda Ali Mohammed Nasser | 7 | femmina
Hoda Ali Mohammed Nasser | 5 | femminile
Sheikha Ali Mohammed Nasser | 4 | femmina
Abdullah Ibrahim Salem Mokbel Louqye | 13 | maschio
Asmaa Abdullah Salem Mokbel Louqye | 9 | maschio
Salma Abdullah Salem Mokbel Louqye | 4 | femmina
Fatima Abdullah Salem Mokbel Louqye | 3 | femmina
Khadije Ali Mokbel Louqye | 1 | femmina
Hanaa Ali Mokbel Louqye | 6 | femmina
Mohammed Ali Salem Mokbel Louqye | 4 | maschio
Jawass Mokbel Salem Louqye | 15 | femmina
Maryam Hussein Abdullah Awad | 2 | femmina
Shafiq Abdullah Hussein Awad | 1 | femmina
Sheikha Nasser Ahmad Mahdi Bouh | 3 | femmina
Maha Mohammed Saleh Mohammed | 12 | maschio
Soumaya Mohammed Saleh Mohammed | 9 | femmina
Shafika Mohammed Saleh Mohammed | 4 | femmina
Shafiq Mohammed Saleh Mohammed | 2 | maschio
Mabrook Mouqbal Al Qadari | 13 | maschio
Daolah Nasser 10 anni | 10 | femmina
AbedalGhani Mohammed Mabkhout | 12 | maschio
Abdel-Rahman Anwar al Awlaki | 16 | maschio
Abdel-Rahman al-Awlaki | 17 | maschio
Nasser Salim | 19

lunedì 21 gennaio 2013

On 13:21 by SA DEFENZA   No comments
Se la NATO è terrore contro l'umanità, dissolverla è un dovere


Tribunal Dignidad, Soberanía y Paz Contra la Guerra 
Tradotto da  Alba Canelli


L'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord (North Atlantic Treaty Organization, NATO) è un'alleanza militare istituita dal trattato di Bruxelles del 1948, firmata da Belgio, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti e Canada, ed altri paesi dell'Europa occidentale come Danimarca, Italia, Islanda, Norvegia, Spagna e Portogallo, ed è attualmente una macchina da guerra criminale che coinvolge anche i paesi dell'Europa orientale. Se la NATO è l'arma dell'impero e dei suoi alleati per difendere i loro interessi e minacciare la vita e la pace di tutti i popoli del mondo, è un obbligo resistere pacificamente e lottare fino alla dissoluzione totale. Nel 1949, gli alleati occidentali che hanno combattuto il nazifascismo tedesco, con l'Unione Sovietica che ha avuto il peso maggiore della Seconda Guerra Mondiale, hanno deciso di creare una potente alleanza militare per "fermare la diffusione del comunismo internazionale".



Sin dalla sua fondazione, quest'alleanza militare è stata guidata dagli Stati Uniti che si sono rafforzati durante e dopo la guerra, e diventatI, iL leader dell' "Occidente", con il pensiero e la guida di Churchill, decisero che la NATO sarebbe dovuta essere la difesa del cosiddetto "blocco libero dell'Europa capitalista" contro "il comunismo aggressivo dell'Est". Se questa fosse stata la ragione dell'esistenza della NATO, è logico che sarebbe dovuta sparire dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia nel 1991, il crollo dell'Unione Sovietica e la fine del socialismo reale nei paesi dell'Europa Est.
La Guerra Fredda è finita, ma la NATO è stata consolidata con una serie di azioni illegali e clandestine sviluppate con la CIA: Da queste entità naque la crescente corsa agli armamenti nel mondo, l'escalation delle tensioni tra Oriente ed Occidente, l'esecuzione di operazioni criminali come la segreta Gladio per reprimere le sinistre di tutti i paesi e organizzare governi neofascisti come quello della Grecia nel 1979 e della Turchia nel 1980, e con azioni interventiste di questa natura, proteggere gli interessi dei paesi membri.
L'America Latina e i Caraibi divennero l'ampio palcoscenico della Guerra Fredda, e gli Stati Uniti, con il pretesto di fermare il comunismo internazionale scatenò sanguinose repressioni, organizzò e sponsorizzò colpi di stato e impose dittature fasciste. I nostri popolidevono agli Stati Uniti circa un milione di morti, sparizioni, esecuzioni extragiudiziali, torturati, imprigionati, gettati in mare vivi con l'Operazione Condor, e decine di bambini rubati a madri che sono state giustiziate o fatte sparire come in Argentina. La Casa Bianca, il Pentagono, il Dipartimento di Stato, la CIA sono responsabili di questi crimini contro l'umanità, che iniziarono da ambasciate e basi militari che potenzialmente sono al servizio della NATO e che vivono in pubblica collusione o in segreto con la CIA e l'intera intelligence dei paesi membri dell'Alleanza militare.
La NATO è un'alleanza che semina terrore, morte e distruzione. Nessun popolo della terra che non fa parte di questa macchina mortale è al sicuro, motivo sufficiente affinché tutti gli sforzi delle organizzazioni e i movimenti sociali, partiti politici, movimenti culturali, democratici e progressisti, sindacati e corporazioni professionali, studenti e organizzazioni delle donne, si mobilitino per denunciare i crimini di genocidio dell'Impero e della NATO, per ripudiare l'ingerenza dell'alleanza attraverso aggressioni con l'inqualificabile uso dell'arsenale NATO, trasformata in un'arma da guerra che minaccia l'umanità, e chiedere il suo scioglimento. Nessun atto verso questo scopo è inutile. Una di queste azioni è la Conferenza Internazionale di Pace, Disarmo e Alternative sociali anti NATO, che si terrà a Buenos Aires, in Argentina, dal 13 al 14 Dicembre 2012. Questo forum è essenziale se si vuole preservare la pace...
L'organizzazione di questa conferenza è detenuta dalla Rete Internazionale No alla guerra - No alla NATO, il Circolo Latino-Americano di Studi Internazionali (Messico) e l'Assemblea Permanente per i Diritti Umani APDH (Argentina). 
In questa conferenza pacifista si discuteranno questioni in merito a politiche e strategie globali della NATO e le sue implicazioni per il Sud del mondo, soprattutto in America Latina, ed anche di alternative politiche, sociali e umane del sud del mondo per la pace, la sicurezza e l'ambientale. Gli organizzatori dell'evento sostengono che la NATO non è mai stata una fonte di pace e di sicurezza, è sempre più chiaro che questo dinosauro esiste per tutelare gli interessi economici e strategici delle potenze occidentali, specialmente degli Stati Uniti. L'Alleanza compromette il sistema delle Nazioni Unite, non è democratica, è aggressiva e perpetua un ordine internazionale ingiusto e obsolete e non deve prevalere. 
La NATO sa di essere impantanata in una profonda crisi di legittimità, e cerca di giustificarsi, al fine di razionalizzare la sua esistenza. Con il suo nuovo concetto strategico adottato a Lisbona, in Portogallo, nel 2010, l'Alleanza ha ampliato la gamma dei suoi compiti e delle regioni geografiche in cui interviene. In questo modo viola palesemente il Diritto Internazionale sancito nella Carta delle Nazioni Unite. Sta anche stabilendo "alleanze" con i paesi e le organizzazioni internazionali per rafforzare la sua strategia di dominio globale. E anche se le armi nucleari rappresentano la minaccia più grave nella storia dell'umanità e quasi tutte le nazioni del mondo sono impegnate in un processo formale di disarmo multilaterale attraverso il TNP, la NATO ribadisce la propria fiducia negli arsenali nucleari come "deterrenti".
La globalizzazione della NATO ha conseguenze per l'America Latina e ripercussioni molto dirette a causa della presenza militare sdegli Stati Uniti nel Sud. Il Trattato di Washington afferma chiaramente che tutte le basi militari appartenenti ad uno Stato membro, possono essere utilizzate nel quadro delle missioni della NATO. Ciò significa che le strutture militari statunitensi in America Latina sono possibili basi NATO, anche se ufficialmente non mostrano nessun logo. Gli interventi neoliberali e neocoloniali nel sud del mondo guidati da Stati Uniti e Unione Europea, colpiscono la società, le economie e la politica dell'America Latina, accelerano la violenza - in particolare contro le donne - il traffico di droga, il contrabbando di armi, la migrazione interna e la militarizzazione della regione. Le donne sono sempre un obiettivo primario in tutti i tipi di violazioni dei diritti umani, e questo è evidente in America Latina. Questi temi saranno discussi e analizzati durante la Conferenza Intercontinentale con la partecipazione di rappresentanti della società civile dell'America Latina, Europa e Nord America (USA e Canada).
La democrazia partecipativa in America Latina
Esiste un'altra realtà, incoraggiante e ispiratrice, che merita attenzione e sostegno: la società civile in America Latina ha adottato una posizione chiara con azioni innovative intraprese nel quadro della democrazia partecipativa. Ci sono già alternative sociali, stili di vita con più solidarietà e un rapporto sereno con la natura, per lo più basati su legami ancestrali dei PopoliIndigeni con la Terra. Affrontare le questioni ambientali da questo punto di vista è importante nella costruzione della pace nella regione. Per il Nord Globale, questi approcci offrono alternative concrete che possono ispirare e servire da modello. 
A livello regionale, la Conferenza si concentrerà sulle alternative politiche, i nuovi poli di potere, soprattutto nell'integrazione regionale, come, CELAC, ALBA e UNASUR, in quanto rappresentano strutture alternative e legami politici ed economici, basati sulla solidarietà e la considerazione dei bisogni umani come priorità. Da esse arriva un concetto del tutto nuovo di pace regionale e delle strutture di sicurezza, delle relazioni internazionali basate sulla cooperazione efficace, sulla giustizia, l'uguaglianza, il rispetto reciproco e il multilateralismo. 
La dimensione di genere è un tema importante nella conferenza e un tema trasversale per attraversare tutti gli ambiti e dibattiti.
Il modello predominante attuale, basato sulle armi nucleari, sulla NATO, sulle guerre, sulle politiche economiche e finanziarie aggressive, allo scopo di appropriarsi delle risorse del pianeta, non funziona. E' ora di mettere gli esseri umani al centro del nuovo mondo. Noi, come membri della Rete Internazionale No alla guerra - No alla NATO, del Circolo Latino-americano di Studi Internazionali e dell'Assemblea Permanente per i diritti umani, ci proponiamo di agire su questi temi e presentare alternative credibili. Ribadiamo che gli eventi a Buenos Aires rafforzeranno il movimento della società civile globale per un mondo libero dalla NATO, pacifico e sostenibile.
Più che mai, la presenza della NATO nella nostra America Latina e nei Caraibi è una realtà innegabile perchè è già installata nelle isole Falkland e della Georgia del Sud, e perché tutte le basi militari che mantengono, abusivamente, gli Stati Uniti nelle nostre terre, sono le basi NATO in forza del Trattato di Washington. 
E' un dovere dei rappresentanti della società civile in tutto il mondo discutere gli aspetti negativi e oscuri della NATO per dire ai potenti basta alle molte minacce alla pace e alla vita. Esigere lo scioglimento dell'alleanza atlantica trasformata in esercito globale, è una necessità urgente per la sopravvivenza della specie umana. 
Vanno ricordate le parole di Reiner Braun, presidente del Comitato di Coordinamento Internazionale (ICC il suo acronimo in inglese) della Rete Internazionale No alla NATO, No alla guerra, a cui appartiene il Circolo Latino-americano per gli Studi Internazionali (CLAEI) con sede a Città del Messico, quando affermava: "Non abbiamo più bisogno della NATO, ma la NATO continua ad esistere" 
"La NATO spende un miliardo di dollari l'anno, abbiamo bisogno di quel denaro per creare posti di lavoro, per la salute e l'istruzione. Quindi dobbiamo superarla. Per noi, è la più grande alleanza militare del mondo, che va in guerra, non solo in Afghanistan ma anche in Iraq e in altre parti del mondo. E abbiamo bisogno di soluzioni pacifiche ai conflitti e alternative alla guerra". 
Ha sottolineato: "la crescente presenza di Washington in America Latina, segue le direttive strategiche della NATO, un patto offensivo, assassino senza legge, che si riserva il diritto unilaterale di lanciare attacchi armati in tutto il mondo. Si tratta di una minaccia per l'umanità e l'America Latina è il vicino di casa: le tremila miglia di confine tra il Messico e gli Stati Uniti, sono anche confine dell'America Latina con la NATO " 
Da parte sua, Joseph Gerson dell 'American Friends Service Committee (AFSC), uno dei leader dell'Organizzazione del Controvertice per la Pace e la Giustizia Economica che ha avuto luogo a Chicago, ha dichiarato: 
"I leader della NATO si sono incontrati per perfezionare i piani allo scopo di continuare la guerra in Afghanistan con meno truppe e rafforzare la preparazione per le future guerre, al fine di garantire il controllo delle risorse naturali.
Gerson ha fatto riferimento alla continua espansione della NATO verso est fino ai confini della Russia, strategia che mantiene il mondo sull'orlo di una catastrofe nucleare, e alla dichiarazione di capacità operativa temporanea di un presunto sistema di difesa missilistico, che esaspera anche le tensioni con Mosca, così come le operazioni e l'espansione di appartenenze di membri di secondo livello della NATO al di fuori dell'area del Nord Atlantico nella regione Asia-Pacifico e il Sud del mondo così come la sua continua rivendicazione di armi nucleari. 
Michael Lynn, direttore di Peace Action a Chicago, ha aggiunto: 
"Il tempo delle guerre senza fine e delle spese militari eccessive e insostenibili, insieme alle misure di austerità che l'accompagnano, che letteralmente tolgono il cibo dalla bocca del bambini, è finita".
"Mentre i leader della NATO sembrano pensare che hanno diritto ad una sovvenzione senza limiti di denaro delle nostre tasse per continuare le loro guerre e creare sistemi di armi inutili, ci incontriamo con i veterani che si valgono di una dichiarazione forte contro la guerra, con le infermiere che chiedono politiche economiche giuste per il 99%, e con gli attivisti di Chicago che lavorano per evitare la chiusura delle cliniche comunitarie di salute mentale", ha detto Maria Zerkel della rappresentazione dell'AFSC a Chicago. Il vertice della Nato a Chicago è stato un evento senza precedenti. "Le principali organizzazioni per la pace e il disarmo negli Stati Uniti, hanno abbandonato le loro divergenze e hanno partecipato al Controvertice, al raduno e alla successiva manifestazione, affinché si raggiungesse un'azione comune, solidale e armoniosa con la società civile europea, latino-americana, asiatica, e del Medio Oriente. Globalizzare la pace è possibile".
Se questo contro-vertice è stato un successo, si prevede che la Conferenza Internazionale che si terrà a Buenos Aires moltiplichi gli effetti ottenuti e annunci la fine imminente della NATO.
Luis Gutiérrez Esparza scriveva per l'Excelsior del Messico che "i latinoamericani e i caraibici vedono l'alleanza internazionale della NATO come un vicino pericoloso perché l'America Latina e i Caraibi hanno iniziato a svolgere l'importante ruolo che meritano nel quadro della Campagna Globale per l'abolizione dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO). "
Ma per abolire la presenza della NATO nella nostra America Latina e nei Caraibi si richiede l'espulsione delle basi militari statunitensi installate prima per combattere il "comunismo internazionale", e dopo perché le nostre patrie lottino, come sempre, in difesa degli interessi degli Stati Uniti che, in assenza dell'orco del comunismo internazionale, sparito con l'Unione Sovietica, hanno inventato nuovi nemici: il traffico internazionale di droga e il terrorismo globale. Gli Stati Uniti sono la potenza mondiale consumatrice di tutti i tipi di sostanze stupefacenti e psicotrope, e se è il mercato globale del consumo, dovrebbe preoccuparsi di chiudere questo mercato e cercare i trafficanti per punirli e i consumatori per riabilitarli, e non di penetrare i nostri paesi per scatenare guerre che non sono nostre. A tal fine interventista e di dominio neocoloniale è la presenza di basi americane in Colombia, giustificate come già detto con il pretesto della lotta al terrorismo e al traffico di droga, ma in realtà rappresenta una parte del dispositivo militare globale degli Stati Uniti e sponsorizza un approcio militare e unilaterale a questi problemi, che impedisce il loro trattamento regionale, sociale, politico, autonomo e multilaterale. La militarizzazione unilaterale implica la destabilizzazione regionale e la sua presenza in Colombia e nelle zone di confine, ha contribuito ad aggravare la crisi umanitaria, ambientale e sociale di vaste regioni.
Una possibile conseguenza è che i paesi che si sentono direttamente minacciati da questa politica degli Stati Uniti cercano a loro volta, risorse per rafforzare la loro sicurezza e così si verifica una nuova corsa agli armamenti nella regione, causata dagli Stati Uniti. Inoltre, la crescente presenza militare di Washington in America Latina, segue il modello strategico della globalizzazione della NATO, l'unica alleanza militare transnazionale, che mira a sostituire l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), il principale forum mondiale e la più grande organizzazione sovranazionale.
Il Comando Sud degli Stati Uniti, responsabile della pianificazione, coordinamento e guida delle attività militari statunitensi in America Latina e nei Caraibi, ha installato basi militari con aeroporti in Aruba-Curacao, Antille Olandesi, in Palmerola, Honduras, in Comalapa, El Salvador, oltre a quelle negoziate in Colombia, e prevede di installarne altre in Argentina, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana fino in Brasile e in Argentina.
E' importante segnalare anche l'esistenza di punti che possono essere utilizzati dalla NATO, come le Falkland e la Georgia del Sud, così come una serie di piccole isole sotto il dominio britannico nel Sud Atlantico.
A livello globale, ma anche in America Latina e dei Caraibi, sono indispensabili la dissoluzione e lo smantellamento della NATO, al fine di contribuire alla sicurezza internazionale, alla stabilità regionale e nazionale, alla democrazia e alla pace. NATO significa più guerre. Non è mai stata, e mai sarà, un'organizzazione per la protezione e la sicurezza. E' solo un'alleanza militare creata per imporre la volontà delle élite occidentali guidate dall'Impero statunitense. 
L'umanità anela un mondo libero dalle minacce di guerre, invasioni e militari ai paesi del terzo mondo e lontano da politiche militari aggressive e nucleari della NATO. 

Ovunque nel mondo 
E'essenziale tener presente che l'impero americano e i suoi alleati europei hanno utilizzato la NATO per eseguire i loro interventi militari in tutto il mondo. Ci sono esempi che non devono ripetersi: Kosovo, Afghanistan e "con un'operazione nel Mar Mediterraneo e una missione di addestramento in Iraq, che addestra la polizia e l'esercito in Iraq. Con le ultime tre operazioni della NATO partecipa attivamente nella cosiddetta "Guerra al Terrore", che significa in ultima analisi, l'egemonia dei paesi membri e la protezione delle risorse che possono essere di loro interesse.
Altri esempi del bellicismo criminale della NATO sono:
* Lo stabilimento di armi illegali nucleari in Europa e l'insistenza sull'opzione illegale e inumana del presunto vantaggio del "primo attacco nucleare".
* Lo svincolo dalle leggi internazionali, come nel bombardamento della Jugoslavia, in contrasto con il diritto internazionale, nel 1999, e, in generale, la possibilità di avviare una guerra senza un mandato delle Nazioni Unite (autorizzato solo dalla NATO)
* Violenza strutturale: il costo totale delle spese per gli armamenti di tutti i paesi membri della NATO è più del 70% della spesa militare mondiale. Questo denaro non è destinato a risolvere i problemi sociali e ambientali in tutto il mondo. In breve, la NATO sta mantenendo lo status quo globale, la protezione militare e la protezione dell'economia dei paesi dell'Europa occidentale (capitalisti) di risorse e interessi egemonici che comportano lo sfruttamento dei paesi del sud. La NATO, infatti, è diventata il braccio militare del G7 (G8 meno la Russia), in particolare durante l'attuale crisi economica e finanziaria in cui questo braccio diventa sempre più importante".
E' indiscutibile che, quest'alleanza militare è diventata un tacito accordo per violare le leggi internazionali e per effettuare guerre aggressive. La nostra America Latina e i Caraibi sono zone di guerra e interventismo della NATO, a partire dall'Argentina che rivendica la fine del colonialismo del Regno Unito, nelle Isole Falkland.
E' di vitale importanza per il nostro popolo la Conferenza Intercontinentale per la Pace, il Disarmo e Alternative Sociali anti NATO da sviluppare a Buenos Aires e, pertanto, merita tutto il sostegno che deve tradursi in una serie di azioni in tutto il mondo, per dire all'impero degli Stati Uniti e ai suoi alleati che questa posizione di rifiuto andrà a ricordare e rendere omaggio alle vittime delle loro sporche guerre e attacchi virulenti, come è successo in Kosovo o in Libia, come succede in Siria, Afghanistan, Iraq e Pakistan.
L'opinione pubblica del mondo è costituita di uomini e donne che amano la pace e la vita, che rifiutano l'esistenza di armi nucleari e chimico-batteriologiche, l'esistenza di armi dotate di tecnologie di ultima generazione, progettate per uccidere migliaia di persone e distruggere completamente popoli e città in pochi istanti, rifiutano la NATO e la sua presenza in ogni parte della terra, perché le sue politiche sono concepite per difendere gli interessi geopolitici degli Stati Uniti e dei suoi alleati del Nord, rimpinzati con le risorse naturali che sono di proprietà dei nostri popoli.
Quello che è successo in Siria è folle. Manlio Dinucci nella Rete Voltaire ha detto che la pirateria, che si è sviluppata fin dai tempi antichi nella regione del Mediterraneo, è finita per essere considerata legittima dal XII secolo, quando i sovrani la trasformarono in "guerra di persecuzione" e la autorizzarono.
Nonostante la sua abolizione ufficiale nel 1856, la pirateria continua ad essere praticata ancora oggi, anche se con motivazioni e tecniche aggiornate. Come quelle che utilizza la NATO, le cui navi da guerra sono autorizzate ad affrontare "navi mercantili sospette", in acque internazionali e a confiscare il loro carico; e i cui aerei da guerra possono intercettare "aerei civili sospetti", anche nello spazio aereo internazionale, obbligandoli ad atterrare.
L'azione della Turchia, i cui caccia F-16 intercettarono un aereo passeggeri siriano che copriva il volo Mosca-Damasco, costringendolo ad atterrare ad Ankara, è quindi, per la NATO, un atto perfettamente legittimo. Dopo aver trattenuto i passeggeri, tra i quali c'erano molti cittadini russi compresi bambini, le autorità turche hanno proceduto a ispezionare l'aereo, senza testimoni, e hanno dichiarato di aver scoperto e sequestrato "materiale militare e munizioni".
Mosca assicura che tutto ciò che aveva a bordo del velivolo siriano erano i componenti di un radar, inviati in Siria nel quadro di un accordo commerciale del tutto normale, e richiede la restituzione del materiale. Ma Washington, schierandosi con Ankara, dichiara di non aver "alcun dubbio che a bordo dell'aereo ci fosse un significativo equipaggiamento militare" (che però poteva essere esibito come "prova ", visto che le autorità turche giurano di averlo trovato). Il primo ministro turco Erdogan, invece di essere chiamato a rispondere per questo atto di pirateria aerea, è diventato accusatore e indica le Nazioni Unite come colpevoli, secondo lui, di cose quali "negligenza, debolezza e ingiustizia" che impediscono l'azione internazionale contro la Siria.
Erdogan, non menziona il fatto che il vero traffico, non solo di armi, ma anche di uomini armati, è quello che sta passando attraverso la Turchia per alimentare la guerra in Siria, un paese con cui Erdogan ha mantenuto in precedenza relazioni di relativo buon vicinato. Politica che oggi è diventata totalmente opposta. I 900 chilometri di frontiera che la Turchia condivide con la Siria, in una regione in cui turchi e siriani hanno culture comuni e mantengono relazioni commercialivantaggiose per entrambi i paesi, sono stati trasformati da Ankara in un avamposto della guerra contro la Siria, mentre Erdogan accusa questo paese di essere il violatore del confine.
Dietro a tutto questo c'è la NATO, che dice "essere pronti tutti i piani necessari per difendere la Turchia", il che significa che è pronta per inviare truppe. Lo stesso facevano i pirati quando scendevano in campo per dedicarsi al saccheggio. La differenza è che il bottino di oggi è un intero paese: la Siria, di cui sperano di impadronirsi creando, dalla Turchia, "zone cuscinetto" all'interno del territorio siriano.
Lo stesso stanno facendo al confine tra Giordania e Siria. L'operazione, che ha coinvolto anche l'Italia, ha avuto inizio nel mese di maggio con la manovra "Eager Lion" (Leone impaziente). Al termine della manovra, un contingente di esperti militari statunitensi è rimasto in Giordania per creare una "zona cuscinetto" in territorio siriano. Questa operazione, come una tenaglia chiude la parte israeliana che continuamente effettua esercitazioni israelo-statunitensi con missili Austere Challenge 12. Queste esercitazioni militari sono sperimentazioni per preparare la "risposta ad un attacco simultaneo sirio-iraniano". Una 'risposta', che prevede anche l'uso di armi nucleari". Se qualcuno dubita delle intenzioni bellicose degli Stati Uniti e dei suoi alleati europei può anche iniziare a disilludersi, perché i fatti dimostrano che la NATO è il braccio arrmato dei potenti del Nord, spietato e brutale contro il Terzo Mondo del sud, debole e diviso.



Per concessione di TLAXCALA
Fonte: http://www.nodo50.org/ceprid/spip.php?article1578
Data dell'articolo originale: 14/12/2012
URL dell'articolo: http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=9016 

domenica 30 dicembre 2012

On 11:14 by SA DEFENZA   No comments
Chiara Rossi 
 yogavitaesalute

Scie Chimiche e la Chimica dell'Acqua - prima parte
Ho una formazione di carattere scolastico e scientifico in chimica, dai miei primi vagiti ho sempre avuto una predilezione per l'acqua. Ricordo che, ad appena 2 anni, quando i miei genitori mi portarono al mare, le mie parole già suggerivano l'intento: volevo nuotare dove non si toccava, dove l'acqua diventa un tutt'uno con la persona, era importante e lo è tutt'ora. Per me l'acqua assume il significato di vita nella sua forma di bene che unisce tutti e che, nell'intento distruttivo di pochi, rischia di essere strumento di morte per molti e di potere per quei pochi parassiti che pure la vogliono sfruttare economicamente.
I miei studi sono sempre stati affascinati dall'elemento acqua, ho potuto fare un'esperienza stagistica presso l'acquedotto comunale della provincia in cui abitavo, in qualità di perito chimico ho lavorato per anni presso una ditta dove quotidianamente analizzavo l'acqua. Conosco le analisi dal punto di vista chimico, microbiologico e come si può stabilire se un corso d'acqua è sano.
Nel tempo l'uomo ha cancellato, modificato, stravolto ed infamato l'elemento acqua, bene essenziale per la vita tutta: infatti senza l'acqua la vita non esisterebbe.
Immergiamoci per gradi nello specifico: ci ricordiamo il ciclo dell'acqua? Tale processo è conosciuto tecnicamente come ciclo idrologico. L'acqua circola all'interno dell'idrosfera, che rappresenta tutte le acque presenti nel sottosuolo e nella superficie del pianeta, e cambia di stato fisico tra la fase liquida, solida e gassosa. Il ciclo idrologico è l'infinito scambio di massa idrica tra l'atmosfera, la terra, le acque superficiali, le acque sotterranee e gli organismi. Se l'atmosfera è inquinata, inevitabilmente lo sarà anche l'acqua, con i suoi tempi: niente è disunito nella vita! L'acqua è formata da un atomo di ossigeno e da due atomi di idrogeno, disciolti nella stessa possiamo trovare quantità minime di altri componenti quali sali, particelle presenti come anioni o cationi, che definiscono con cosa è venuta in contatto.

CHE COS’È L’ACQUA POTABILE?

Per definizione: è detta potabile l’acqua destinata al consumo umano, impiegata nella preparazione degli alimenti senza danneggiare la salute. I danni alla salute possono insorgere se l’acqua, durante il suo ciclo, raccoglie sostanze contaminanti, che possono essere naturalmente presenti nell’ambiente o disperse dalle attività umane per sbaglio o con intento, se la volontà di bene comune viene meno.
Secondo l'ultimo decreto ministeriale D.Lgs. 2 febbraio 2001 n.31, l'acqua deve avere determinate caratteristiche per essere definita potabile. Dal punto di vista chimico e dal punto di vista qualitativo, per esempio, deve essere inodore ed incolore; inoltre aggiungo che, per finalità di potabilizzazione, l'acqua viene addizionata di cloro o suoi derivati, che a contatto con l'aria si volatilizzano. Il cloro ha azione disinfettante, la sua aggiunta è necessaria perché l'acqua compie un lungo tragitto fino ad arrivare nel nostro bicchiere, a meno che non viviamo vicini ad una sorgente... ma ciò sarebbe possibile in un mondo ideale che rispetta il pianeta e non che ne sfrutta ogni risorsa allo stremo.

In questa sede vorrei portare l'attenzione su elementi che non dovrebbero essere presenti in grandi quantità nell'ambiente che circonda il ciclo dell'acqua, ma che ugualmente fanno capolino nelle nostre falde: punto l'attenzione sull'alluminio, la silice, batteri di ogni tipo e filamenti polimerici di origine sintetica (quindi creati in laboratorio), elementi che numerosi ricercatori ci insegnano come derivanti dalle scie chimiche.
Genova, il Corriere Mercantile del 26-01-2012 denuncia alluminio nell'acqua potabile, 670 micro grammi per litro; il limite stabilito per legge é, ad oggi, di 200 micro grammi per litro.1
La domanda è lecita: perché questa presenza anomala?
Una elevata assunzione di alluminio può influenzare negativamente la salute e provocare danni ai nervi. È probabilmente mutageno e cancerogeno, inoltre si sospetta una correlazione fra l'assorbimento di alluminio e l’aumento del numero di casi di Alzheimer.2
L'accumulo delle particelle d'alluminio può causare disordini funzionali ai polmoni. Il cloruro di alluminio può corrodere la pelle, irritare le membrane mucose negli occhi e causare traspirazione, mancanza di respiro e tosse. L'allume, o solfato di alluminio, combinazione tra zolfo e alluminio, aumenta la coagulazione del sangue con conseguenze all'apparato circolatorio. Questa carrellata di sintomi viene denunciata da migliaia di persone ed è dovuta alla continua irrorazione a cui siamo sottoposti.
Respiriamo questi elementi tossici, ne siamo a contatto con la pelle, e attraverso l'acqua rischiamo un'ulteriore intossicazione... ma noi mica glielo abbiamo chiesto questo 3 per 2!
Questo è solo l'inizio dell'indagine che percorreremo insieme nel corso di questi articoli, dal taglio semi scientifico, al fine di fare chiarezza su ciò che stiamo accettando passivamente. Per dover di cronaca ricordo anche che è stata subdolamente invalidata recentemente la decisione popolare della non privatizzazione dell'acqua potabile, mi riferisco in specifico alla fusione di Hera ed Acegas.3
L'acqua, come vi ho detto fin dall'inizio, è il bene comune per eccellenza, se non ci svegliamo e ci riprendiamo ciò che è nostro di diritto come umanità, rischia di divenire veicolo del male che dirama i suoi artigli, raggiungendoci veramente in modo infido!
To be continued...

Fonti:


1    http://lesciechimicheagenova.blogspot.ch/2012/01/allarme-alluminio-nellacqua-potabile.html

2    http://scienzamarcia.blogspot.ch/2012_09_01_archive.html
3    http://www.ilmanifestobologna.it/wp/2012/10/fusione-hera-acegas-progetto-oscuro-taciuto-ai-comuni-solo-il-pd-di-bologna-sostiene-la-privatizzazione-dellacqua/

venerdì 7 dicembre 2012

On 06:19 by SA DEFENZA   No comments
Dati e Previsioni al 5 dicembre 2012 
augustforecast.com

Dopo il crollo quasi totale del settore finanziario nel 2008, ci si sarebbe potuto aspettare che le grandi banche smettessero – o perlomeno diminuissero – il loro esagerato dedicarsi ad operazioni a rischio. Purtroppo non è stato così. Anzi, ad essere sinceri, è successo esattamente il contrario: il livello di rischio finanziario detenuto attualmente dalle grandi banche è il più altro di sempre.

Le principali 9 grandi banche [private] hanno un’esposizione in derivati pari ad oltre 200 trilioni di dollari [200.000.000.000.000 di dollari o 320.000.000.000.000.000 – trecentoventi milioni di miliardi – delle vecchie lire, ndt], un valore che è oltre 3 volte l’intera economia mondiale. Se poi prendiamo in considerazione tutte le banche globali, il valore nominale dei derivati supera abbondantemente i 1.500 trilioni (1.000 trilione = 1 quadrilione di $; un valore pari a 22 volte l’intera economia mondiale).


 
I mercati dei derivati non hanno alcuna regola. Vige esclusivamente la legge della giungla. Predatori e prede lottano per la sopravvivenza in sale poco illuminate dove si determinano gli scambi. Se un amico predatore viene divorato, la notizia viene appresa con gioia; significa che ne rimane di più per i sopravvissuti.

Detto in parole semplici, un derivato è una scommessa circa il verificarsi o meno di un evento futuro. Mentre un allibratore raccoglie la scommessa sull’esito di una corsa dei cavalli prevista per la prossima settimana, gli operatori sui derivati scommettono su avvenimenti distanti mesi, od anche anni.

Ecco come funziona una scommessa sui derivati: acquisto obbligazioni societarie, con basso rating, per 1 milione di dollari, un rendimento del 6 % ed un rimborso nominale fra 10 anni. So che esiste un rendimento più alto perché c’è un rischio più alto che l’obbligazione non venga onorata, cioè un rischio di fallimento. A quel punto, cerco uno scommettitore che, ad un costo che ritengo ragionevole, punti contro tale fallimento. Cerco cioè un banchiere X che ritiene che le mie obbligazioni alla scadenza saranno rimborsate e che mi addebita 25.000 dollari a fronte dell’assicurazione – che mi fornisce – contro il fallimento.

In cosa consiste questa assicurazione? Se ci sarà il fallimento, il banchiere mi pagherà la differenza fra quanto ho già incassato e quanto mi rimane. I 25.000 dollari sono, per la banca, un guadagno netto; di fatto non viene registrata nel bilancio nessuna passività.

Ma se l’azienda che ha emesso le obbligazioni va a gambe all’aria in 5 anni, e la mia perdita è di 800.000 dollari, il banchiere mi deve immediatamente tutti gli 800.000 dollari, che è quello che viene indicato come valore nominale del contratto. Così, a causa di tutte le variabili in gioco, il valore nominale corrente di un contratto sui derivati può solo essere ipotizzato.

Se chiedi ad un allibratore per quanto è esposto, ed immaginiamo che ti dica 100.000 dollari, lui sa che non perderà tutte le scommesse. Alcune saranno in perdita ed altre in vincita. Se è in gamba, ne ricaverà una rendita settimanale: pagherà meno scommesse di quelle che incasserà. Se gli va storta e non può pagare, allora i clienti lo cercheranno per suonargliele.

I banchieri trattano i derivati allo stesso modo: sanno che perderanno alcune scommesse, ma essendo personalità megalomaniache, si immaginano che vinceranno più di quello che perderanno e pensano quindi che più scommesse accettano, più guadagneranno. È questo il motivo per il quale il mercato dei derivati continua ad espandersi.

I venditori di derivati hanno raccolto – e fatto abboccare – vagonate di compratori che erroneamente credono di poter ridurre il proprio rischio aggiungendo derivati alle proprie operazioni esageratamente rischiose. In altre parole, se non ci fosse il mercato dei derivati, per prima cosa la gente non farebbe investimenti tanto rischiosi. La tentazione di prendere un rischio troppo alto, perché sono disponibili i derivati, si chiama azzardo morale.

È opinione dello scrivente che l’intero mercato dei derivati non sia che un pentolone interamente pieno di tale azzardo. Quando le cose andranno nuovamente male, questo mercato distruggerà l’intero sistema finanziario mondiale: banche centrali, banche, compagnie di assicurazione, portafogli di ricchi investitori, fondi pensione, ricchi fondi sovrani, tesorerie di Stato, ecc.

Ma non basta. C’è un ulteriore azzardo morale reso possibile dal mercato dei derivati: un azzardo che, per coloro che si augurano la morte del capitalismo e che invocano l’Armageddon finanziario, sembra molto vicino...

Il saggio agricoltore mette via dal raccolto di quest’anno abbastanza sementi da seminare l’anno prossimo. Questa saggezza, nel resto dell’America, si è persa: ci siamo già mangiati i semi di parecchi anni a venire.



Il grafico qui sopra mostra gli Investimenti Interni Netti [Net Domestic Invest­ment, NDI] in percentuale contro il PIL [GDP, Gross Domestic Product]. L’NDI sottrae il deprezzamento, cioè l’erosione del capitale fisso. A partire dal 1965, il tasso di crescita dell’NDI è calato, ed ora è inchiodato a zero.

Da un simile grafico si possono dedurre parecchie cose, ma una è una decisiva su tutte: una società in salute riesce a rimpiazzare con continuità il capitale di investimento, una società in declino, NO. L’economia americana richiede, perché ci sia una vera svolta, che venga reinvestito nei mezzi di produzione – beni capitale ed infrastrutture – un valore compreso fra il 6 ed il 10% del PIL.

Date le attuali condizioni economiche, la cosa è semplicemente impossibile... la scorta di semi è andata da un pezzo.